wow gold buy wow gold cheap wow gold
sportello giovani
sportellogiovani SPORTELLOGIOVANI.IT
ORDINE DEGLI ARCHITETTI DI ROMA E PROVINCIA
interview

Colloquio con alcuni architetti dello studio Alfonso Mercurio Associates di Roma

Come � organizzato uno studio cos� grande?

Andrea Cataldi, 35 anni. Architetto.

"Lo studio A. M. Architetti � organizzato in maniera atipica rispetto agli studi di architettura italiani: si tratta di un sistema gerarchico piramidale "all' americana" composto da un presidente, un general manager, un team amministrativo, un team per la information technology e teams progettuali composti da un project manager, un design manager, un gruppo di architetti e un gruppo di disegnatori. Le commesse dello studio sono generalmente di grande rilevanza: si tratta principalmente della progettazione di edifici industriali per la produzione di microchips per conto di alcune multinazionali della microelettronica. L'importanza delle commesse e dei clienti presuppone una grande efficienza operativa del gruppo. Questa esiste nella maggior parte dei casi, ma talvolta la buona riuscita di un progetto dipende pi� dalla abnegazione assoluta dei team di lavoro che dalle capacit� organizzative. Lo studio A. M. Architetti � comunque una realt� assolutamente rilevante nel panorama nazionale ed internazionale, in cui architetti, ingegneri e geometri possono maturare una significativa esperienza professionale e formativa."

Hai lavorato anche nello studio di Singapore, c'� differenza tra i due studi?

Manuela Mattarese, 37 anni. Architetto.

"Singapore utilizza un sistema principalmente anglosassone, sia per i rapporti con il Governo (Concessioni), sia per la gestione del cantiere e del progetto in tutte le sue parti; vengono individuate tutte quelle professioni che in Italia sono coperte praticamente da due sole figure: l'Architetto/Ingegnere, l'Impresa, ecc. .

Alcune figure non esistono nemmeno: Quantity Surveyor, Construction Management.
La suddivisione del lavoro e' netta. Non ci sono sovrapposizioni di
competenze, di responsabilita', a differenza dell'Italia in genere. Il
risultato e' la capacita' di costruire molto piu' velocemente; I tempi del progetto devono essere rispettati, pena: multe pesantissime. La tecnologia la fa quindi da padrona: dai programmi software utilizzati, ai macchinari da cantiere, tutto in funzione del rispetto dei tempi di consegna del manufatto.
In conclusione, le due Sedi vivono realta' diverse che, pur collaborando strettamente l'una con l'altra, sicuramente plasmano i professionisti che vi lavorano e con essi il "carattere" dello studio."


A Roma siete circa 50 architetti. C’è competizione ?

Emiliano Manari, 37 anni. Architetto.

"Probabilmente alcuni architetti lavorano con spirito competitivo teso al raggiungimento di ruoli gerarchicamente pi� allettanti all’interno dello studio. Ritengo comunque che sia diffusa tra tutti i colleghi la volont� di migliorare la qualit� del proprio lavoro, aspetto questo importante soprattutto quando si � inseriti in gruppi di progettazione dove il contributo dei singoli � determinante per raggiungere un buon risultato."

E la vita privata?
Maria Cianci, 36 anni. Architetto.

"Per una donna con famiglia e casa non � affatto semplice conciliare il lavoro dell’architetto in generale e la vita privata.

Ancora pi� complesso � cercare di farlo in una realt� come quella della A.M. architetti, dove i cantieri sono tutti fuori Roma e spesso fuori Italia ed Europa.

Ci vuole molta organizzazione e molta passione per cercare di conciliare famiglia e lavoro, ma credo che cos� sia in tutti i lavori e per la maggior parte delle donne.

Non ho ancora figli, quindi tutto � pi� semplice, quando ne avr� dovr� studiare un piano organizzativo molto pi� complesso, ma conto di farcela."

scarica il bando

Ama Group

intervista a Alfonso Mercurio

scarica il bando

Precedenti interviste

links:

AMA Group

wow gold buy wow gold runescape money world of warcraft gold cheap wow gold rift gold rift platinum rift plat